L'Antagonista è colui che irrompe sulla scena e rompe uno schema precostituito immobile certo. L'Antagonista è il nostro subconscio la voce vitale del dubbio che illumina la capacità critica individuale. Perchè la ragione deve tenere sempre conto del suo contrario, di un'altra possibilità. L'Antagonista ci aiuta a lubrificare i nostri pensieri ad allentare la spinta aggressiva a riconsiderare la giustezza e il peso specifico da una visione diversa secondo una luce che mette in risalto sfumature non visibili all'osservatore comune. E' una opportunità mai un limite.


Serie A

Oggi inizieremo con un argomento tosto, l'importanza vitale di alcuni giocatori per le loro squadre ma dei quali poco si parla e che godono di scarsa se non inesistente reputazione e considerazione; parleremo di quei giocatori da gettare in pasto ai fenomeni del circuito, quei giocatori che vengono quantomeno un po' "scagati" cioè definibili come battibili come punti sicuri... che poi sicuri non si rivelano mai.
Inizierei dalla capolista, dal reggiano che si vede di meno ai tornei anzi quasi mai, Lamberti: per lui 4 vittorie e 3 pareggi.
Se la reggiana è prima gran parte del merito è suo. Sua la vittoria sulla coppia Gara-Pochesci D. sui BlackRose (2-1) suo il pareggio fenomenale contro il campione del mondo Nastasi - sotto di un gol entra al posto di Frignani e risolve costringendo il perugino al pareggio e portando la sua sq alla vittoria (2-1) : non si vedrà mai ai tornei, ma ragazzi non si batte proprio mai...concreto.
Sul secondo gradino di un ipotetico podio metterei il capitano dei Warriors, Zarra: si allena poco, gioca poco ma lui c'e' per la squadra è un faro una guida una presenza fisica e morale. Ma se i torinesi per ora sono salvi lo devono al coraggio del suo capitano capace di impattare con Jacovich 1-1 contro Pisa (1-1 lo score finale ma i Warriors perdevano 0-3 all'inizio del secondo tempo) e di collezionare un vero capolavoro nel goal vitale vs Pochesci L. alla fine della partita (2-2): eccezionale.
Sul terzo gradino proporrei Varriale degli Eagles; a parte il fatto che se lui non ci fosse probabilmente la compagine partenopea giocherebbe in tre - Dragonetti permettendo - ma lui è la vera forza umile del club; andatelo a battere: ne sanno qualcosa la coppia perugina Mattiangeli-Nastasi 1-1 , ma 1-0 per gli Eagles che all'ultima giornata sono ancora li' a difendere con gli artigli lo scudetto cucito sulle maglie: determinante.

by Alex Iorio